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Azalea del Diavolo

AZALEA DEL DIAVOLO

Il marchio “Azalea del Diavolo” è nato per la volontà dei produttori della Valle che, consapevoli del valore delle loro produzioni, si sono costituiti nell’Associazione senza fini di lucro denominata “Produttori dell’azalea di Borgo a Mozzano”, con l’obiettivo di favorire la conoscenza, lo sviluppo, l’arte e la tradizione delle attività legate alla coltivazione dell’azalea e alla produzione e commercializzazione dell’“Azalea Del Diavolo”.

Si è scelto di creare un marchio collettivo per la garanzie sui controlli, che verranno effettuati da un ente certificatore specifico, e per la possibilità data a tutti i produttori di utilizzarlo, sempre che si impegnino a rispettare il disciplinare di produzione. Il nome “Azalea del Diavolo” nasce dalla volontà di radicare ancora di più la produzione al territorio di origine, ricco di storie e leggende di streghi e diavoli tutti incentrati sul simbolo di Borgo a Mozzano che è il Ponte della Maddalena detto del Diavolo.

Questo nome verrà attribuito esclusivamente alle azalee prodotte a Borgo a Mozzano secondo le condizioni ed ai requisiti stabiliti nel Disciplinare di produzione. Le cultivar tradizionalmente coltivate per l’ottenimento della “Azalea del Diavolo”, tutte appartenenti al genere Rhododendron L., sottogenere Tsutsusi, conosciute in Toscana come “Azalee fiorentine” e al Nord d’Italia come “Azalee del lago”, sono 18, di origine ibrida, denominate nell’areale di produzione come segue:

  1. Vecchia fiorentina
  2. Fiorentina bianca
  3. Occhio di pernice
  4. Occhio di pernice bianco
  5. Grande tipo occhio di pernice
  6. Fenice
  7. Rosa di Nena
  8. Bianca pelosa
  9. Bianca schizzata di rosso
  10. Bianca schizzata di viola
  11. R. mucronatum
  12. Cardinale
  13. Cardinale fiore grosso
  14. Arancio
  15. Rosa
  16. Bella di Anna
  17. Rosellina
  18. Giovannozzi
Azalea del Diavolo
Archivio
AZALEA DEL DIAVOLO
ARCHIVIO FOTOGRAFICO

I fiori devono essere:

  • semplici o semidoppi;
  • grandi (diametro oltre i 4 cm)
  • con epoca di fioritura medio tardiva (metà aprile – metà maggio).

Le foglie devono essere:

  • grandi
  • tendenzialmente pelose
  • di forma allungata.

In generale le Azalee del Diavolo devono essere:

  • piante a rapida crescita che in poco tempo raggiungono notevoli dimensioni: dai 35 ai 40 cm in piante di tre anni
  • resistenti al freddo
  • adattabili anche a climi caldi
  • con buona tolleranza anche ai terreni con pH elevato

Le peculiarità della pianta devono essere tali da rendere “Azalea del Diavolo ” particolarmente adatta alla realizzazione di aiole esterne in parchi e giardini o alla messa a dimora in conche e vasi tenuti all’esterno.

La classificazione delle diciotto cultivar è stata fatta basandosi esclusivamente sulle caratteristiche morfologiche della pianta; per una migliore caratterizzazione che garantisca ulteriormente al consumatore di acquistare un’azalea proveniente da Borgo a Mozzano, l’Associazione insieme all’Amministrazione Comunale e all’Università degli studi di Firenze – Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente Agroforestale – si stanno adoperando per attivare un progetto finalizzato ad acquisire informazioni sull’origine genetica delle cultivar.

Così alla caratterizzazione morfo-botanica si affiancherà l’analisi genetica mediante marcatori molecolari, che sarà estesa anche ai presunti o possibili genitori. Tale analisi consentirà di valutare la diversità genetica delle azalee di Borgo a Mozzano e auspicabilmente fornirà indicazioni sulla loro origine. Quest’ultima sarà rintracciata anche grazie alle informazioni che saranno ricavate da interviste fatte ai coltivatori e dalla consultazione di eventuale documentazione bibliografica disponibile.

L’origine delle varietà potrà rappresentare un primo e fondamentale elemento di legame del prodotto con il territorio, altrimenti evidenziabile in termini di adattamento alle condizioni dell’ambiente borghigiano (es. resistenza al freddo) o di relazione tra tecnica di coltivazione e tipologia di prodotto finale.

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